| CITAZIONE (Cluny @ 5/8/2009, 20:20) forse mi sono spiegato male, con "fase critica" non intendevo dire che la sua carriera fosse in crisi, ma che è in una fase che dal punto di vista anagrafico si fa generalmente in salita. è vero che Nicole è una delle poche ad avere continue proposte, ma credo che anche in considerazione della difficoltà incontrate dalle sue colleghe giunte alla medesima età, fenomeno di cui lei è certamente consapevole (essendo una donna intelligente), voglia svolgere sempre più un ruolo attivo nella realizzazione dei film (basti pensare, di recente, ai progetti di The rabbit hole e The Danish girl). Non perchè se non se li produce nessuno le fa offerte, ma per poter dar vita al cinema che lei ama e forse perchè le è arrivata anche qualche proposta che non la soddisfaceva più di tanto. Non credo che il successo si misuri solo nel numero delle offerte ricevute, ma anche nel livello qualitativo dei progetti proposti. siamo forse anche in un periodo di crisi creativa del cinema..... per questo penso che Nicole si stia sforzando di dar vita a personaggi che le interessa interpretare, creando dei percorsi alternativi svincolati dai soliti percorsi del cinema americano. spero di essere riuscito a spiegarmi meglio Si ora ho capito e non posso che essere d'accordo. Con evidenza Nicole si è accorta che Hollywood è una macchina sessista, in modo intrinseco, è un problema più che mai strutturale che porta a svalutare, a livello inconscio, la figura della donna. Nicole ha capito che se vuole fare certi film, interpretare certi ruoli, deve lei, da sola, rimboccarsi le maniche. E io ripeto che proprio questa sua intraprendenza, questo suo sbattere le porte in faccia proprio a chi diciamo, "l'ha creata" è un punto a suo sfavore. Ma francamente, non da fan, ma come amante del cinema, sono molto soddisfatta dalle sue ultime scelte e altre passate considerate discutibili. Sono film "nuovi", diversi, non certo perfetti, ma almeno svincolati da quelle logiche hollywoodiane dove è il denaro quello che conta, o il solito premio di turno, dove purtroppo il valore artistico è fine e a se stesso oppure ha un'origine furbesca e cioè quella di fare soldi e/o vincere premi. Io da amante del cinema, specialmente indipendente sono contenta che Nicole presti più attenzione ai giovani autori, e del cinema indie, che ormai portano avanti la qualità del cinema americano. Edited by Isabel Archer - 18/8/2009, 16:52 L'uomo ha tutto dentro di sè, la colpa è l'innocenza. Dio ha creato l'uomo a sua immagine, e in Dio c'è ogni cosa. Ogni uomo assomiglia a Dio e i demoni anche, e gli iconoclasti, e i profesti, i santi e gli artisti. E vivono uno accanto all'altro senza contraddizioni; sono uno accanto all'altro e si compenetrano; sono come delle immagini che si susseguono in continuazione. Esistono molte altre infinite realtà oltre a quella che stiamo vivendo tutti noi, non solo quella che riescono a percepire i nostri sensi confusi e storditi, ma tante infinite realtà che ci sfiorano, tante infinite realtà che ci avvolgono e che sono vicine a noi dentro e fuori. E' la paura che ci ha fatto inventare i limiti e i confini. Il confine non esiste. Nè nei pensieri, nè nei sentimenti. ______________ 
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